Tabella di controllo delle scadenze da stampare
Una tabella di controllo delle scadenze è l'elenco, tenuto giorno per giorno, dei prodotti in stock con la loro data limite: cosa è entrato, quando, dove è riposto e quando esce, usato o eliminato. Serve a una cosa: che nessun alimento con la data di scadenza superata venga servito, cosa che l'articolo 14 del regolamento (CE) n. 178/2002 vieta, e a provarlo in un controllo. Nessun testo ne impone la forma; questa si genera qui, in PDF da stampare o in file Excel.
Create la mia tabellaLa data è sull'etichetta. La temperatura, invece, va sorvegliata.
Una data di scadenza vale solo nelle condizioni di conservazione indicate sulla confezione: un prodotto tenuto troppo al caldo è scaduto prima della sua data, e nessuna tabella lo dirà. Un sensore KelvinTag in ogni apparecchiatura registra la temperatura in continuo e avvisa appena esce dall'intervallo, perché la data sull'etichetta resti vera.
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A4 orizzontale · 28 righeManuale di autocontrollo - tracciabilità degli alimenti
| Data di ingresso | Prodotto | N. lotto | Scadenza o TMC | Quantità | Ubicazione | Uscita (data, usato / eliminato) | Sigla |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
A che cosa serve ogni colonna
La tabella si compila all'ingresso del prodotto e si rilegge ogni giorno; ciò che si avvicina alla sua data passa in testa alla fila, ciò che l'ha superata esce. Un controllo non chiede una tabella perfetta: chiede di vedere che la lettura quotidiana avviene e che le uscite sono annotate.
- Data di ingresso - il giorno in cui il prodotto entra in stock o viene aperto.
- Prodotto e n. lotto - così come figurano sull'etichetta, per ritrovare la riga del registro di ricevimento.
- Scadenza o TMC - la data stampata con la sua dicitura: «da consumarsi entro» è una data di sicurezza, «da consumarsi preferibilmente entro» una data di qualità.
- Quantità e ubicazione - per ritrovare il prodotto al controllo del giorno senza aprire tutte le apparecchiature.
- Uscita e sigla - la data in cui il prodotto esce dallo stock, usato o eliminato, e chi l'ha constatato. È la colonna che un controllo legge.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, articolo 24 e allegato X - la data di scadenza e il termine minimo di conservazione e la loro dicitura esatta.
- Regolamento (CE) n. 178/2002, articolo 14 - un alimento con la data di scadenza superata è considerato a rischio e non può più essere immesso sul mercato.
- Regolamento (CE) n. 852/2004, articolo 5 - le procedure basate sui principi HACCP e i documenti e le registrazioni che le provano, conservati per un periodo adeguato.
Domande frequenti
Nessun testo impone questo documento in questa forma. Ciò che è imposto è il risultato: un alimento con la data di scadenza superata è considerato a rischio ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 178/2002 e non può più essere servito né venduto, e il regolamento (CE) n. 852/2004 richiede procedure e registrazioni che mostrino che l'esercizio tiene sotto controllo questo punto. La tabella è il modo più semplice di provare un controllo quotidiano delle date; per questo figura nel manuale di autocontrollo.
Toglierlo dallo stock lo stesso giorno, non servirlo, e annotare l'uscita nella colonna prevista con il motivo. La data di scadenza è una data di sicurezza: superarla non è una questione di valutazione. Il termine minimo di conservazione (TMC, «da consumarsi preferibilmente entro») è una data di qualità; un prodotto che l'ha superato si giudica dal suo stato, e la decisione si annota allo stesso modo. La pagina su scadenza e TMC spiega la differenza e i testi.
Sì, nella stessa colonna: è la tabella che fa ruotare lo stock. Un TMC superato non rende il prodotto a rischio, ma uno stock non seguito finisce per contenerne, e un controllo chiede come è assicurata la rotazione. Annotate la data così com'è stampata, con la dicitura che l'accompagna.
Il regolamento (CE) n. 852/2004 chiede di conservare documenti e registrazioni per un periodo adeguato, senza quantificarlo; lo fissa il manuale di autocontrollo, in coerenza con gli altri registri di tracciabilità. Un foglio al mese, datato e siglato, si archivia con il registro di ricevimento.
Sì. La tabella si scarica qui in PDF da stampare e in file Excel da tenere al computer, con le stesse colonne. Ciò che conta in un controllo è poter presentare i controlli passati, datati e firmati o convalidati; una versione elettronica va quindi conservata per periodo, non sovrascritta.
Le date si leggono. La catena del freddo si prova.
Un sensore per apparecchiatura, un telefono Android come gateway, nessun abbonamento: lo storico di temperatura con marca temporale che rende credibile ogni data di questa tabella.
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